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Ecobonus: on line la Guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata al 2019

È on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Guida «Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico», aggiornata al mese di febbraio 2019, che fa il punto sulla disciplina relativa alla detrazione IRPEF/IRESriconosciuta in caso di interventi di riqualificazione energetica degli edifici[1] (cd. Ecobonus).
Come noto, la legge di Bilancio 2019[2] (legge n.145/2018) ha prorogato l’Ecobonus sino al 31 gennaio 2019 senza apportare modifiche alla disciplina del bonus.
Di conseguenza la detrazione IRPEF/IRESper l’efficientamento energetico degli edifici (cd. “Ecobonus ordinario”) si applicherà ancora nella misura del 65% (salvo la riduzione al 50% per alcuni tipi di intervento) per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2019, nei limiti di detrazione massima previsti per ciascun tipo di intervento agevolato.
Viceversa, per gli interventi su parti comuni condominiali, l’Ecobonus si applica, alle medesime condizioni, sino al 31 dicembre 2021.
Resta, altresì, ferma l’applicabilità del beneficio fino al 31 dicembre 2021 nella “formula potenziata” del 70/75%, per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati su parti comuni condominiali (cd. “Ecobonus condomini”). Questa maggiore detrazione si calcola su un ammontare complessivo di 40.000 euro per unità immobiliare.
Si ricorda che tra le modifiche alla disciplina dell’Ecobonus, introdotte a partire dal 2018[3], vi è stata la rimodulazione delle percentuali di detrazione, da ripartire sempre in 10 rate annuali di pari importo, per alcuni tipi di intervento di seguito elencati.
Interventi detraibili al 50%:
·        acquisto posa in opera di finestre comprensive di infissi;
·        acquisto posa in opera di schermature solari;
·        sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013[4];
·        acquisto posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un limite massimo di detrazione di 30.000 euro);
Interventi detraibili al 65%:
·        riqualificazione energetica «globale»;
·        strutture opache orizzontali e verticali;
·        sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;
·        sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
·        acquisto posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione;
·        acquisto posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti (fino a un limite massimo di detrazione di 100.000 euro);
·        impianti geotermici a bassa entalpia;
·        sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore;
·        acquisto, installazione e messa in opera dispositivi multimediali per controllo da remoto impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione abitazioni.
La legge di Bilancio 2018, inoltre, ha introdottola possibilità per gli interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali, ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3volti congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, di godere di detrazioni maggiori:
·              l’80%, ove gli interventi determinino il passaggio ad 1 classe di rischio sismico inferiore,
·              l’85% ove gli interventi determinino il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiori.
La predetta detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a euro 136.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.
Altra importante novità introdotta nel 2018 è stata l’estensione a tutti i contribuenti della possibilità di cessione del credito di imposta corrispondente alla detrazione anche per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari, e non solo per quelli effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali.
La Guida ripercorre tutti i principali aspetti della disciplina dell’Ecobonus anche per quanto riguarda gli adempimenti. A tal riguardo preme ricordare che all’Enea è attribuita la funzione di controllo sia documentale che tramite sopralluogo, per verificare che sussistano le condizioni per usufruire delle detrazioni fiscali.
 

[1] Cfr. l’art. 14 d del DL 63/2013, convertito con modificazioni nella legge 90/2013.
[2] Cfr. l’art. 1, co. 67 della legge 145/2018.
[3] Cfr. la legge 205/2017 e ANCE “Legge di Bilancio 2018 – Focus fiscale” - 

[4] La legge di bilancio 2018 ha escluso dall’agevolazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A di prodotto, prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013.

 1 allegato

Le agevolazioni fiscali per risparmio energetico

 

ANCE - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941

Seminario tecnico “La durabilita' delle opere in calcestruzzo per le opere idrauliche” - ANCE Sicilia, 8 marzo 2019 ore 9:00

Si terrà l’8 marzo 2019 - ore 9:00 - a Palermo presso ANCE Sicilia – Via A. Volta 44 - il seminario tecnico avente per oggetto “La durabilità delle opere in calcestruzzo soggette alle aggressioni chimiche: tecnologie avanzate per prolungare la vita del calcestruzzo nuovo ed esistente”.

L’evento è organizzato da Servizi a Rete con la partecipazione di AMAP  SpA e il patrocinio di ANCE Sicilia e con la partecipazione di Supershield.
  
In allegato la locandina dell’evento con il programma degli interventi.
 

Legge di Bilancio 2019: commento

L'Ance ha predisposto un commento alle principali misure di interesse del settore contenute nella Legge di Bilancio 2019, approvata a fine dicembre dal Parlamento.
 

Bonus Ristrutturazioni: il punto sulla misura dopo la legge di Bilancio 2019

La legge n.145/2018 (Bilancio 2019) ha prorogato, sino al 31 dicembre 2019, la detrazione IRPEF per le ristrutturazioni edilizie[1].

Tale agevolazione consente di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese relative a interventi di recupero edilizio sostenute sino al 31 dicembre 2019, entro il limite massimo di spesa di 96.000 euro.
Come avvenuto lo scorso anno, la proroga a tutto il 2019 riguarda anche:
-    la detrazione del 50% per l’acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese (detrazione da applicare sul 25% del prezzo d’acquisto, sempre nel massimo di 96.000 euro).
-    la detrazione del 50% per l’acquisto o realizzazione di box pertinenti alle abitazioni.
Resta fermo il fatto che, salvo ulteriori rinnovi futuri, a partire dal 1 gennaio 2020 la detrazione sarà fruibile nella misura del 36% su un ammontare di spesa non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Questa, infatti, è la misura prevista a regime dall’art. 16 bis del DPR 917/1986.
Confermato, invece, l’obbligo introdotto dalla legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) relativo alla necessità di comunicare all’Enea le informazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia agevolati con la detrazione Irpef del 50% che comportino una riduzione dei consumi energetici o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia [2].
A tal riguardo, per i lavori conclusi nel 2018, l’Enea ha predisposto il sito dedicato ristrutturazioni2018.enea.it destinato, per l’appunto, alla trasmissione dei dati relativi agli interventi completati nel 2018. L’invio della documentazione fa fatta entro 90 giorni dalla data di fine lavori.
 
Si allega un documento di sintesi che riepiloga i principali profili della disciplina applicativa dell’agevolazione in commento.
 
 
1 allegato

Documento di sintesi

ANCE - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941

 

Inail – Riduzione edile 11,50%.

Si fa seguito alla precedente comunicazione del 14 gennaio scorso per fornire, in allegato, la circolare Inail n. 1/19 che, oltre a riportare le indicazioni relative al differimento dei termini dell’autoliquidazione 2018/2019, recepisce, per il settore edile, l’abrogazione, ai sensi dell’art. 1, comma 1126 della Legge di Bilancio 2019, della riduzione prevista dall’articolo 29, comma 2 della L. n. 341/95 e s.m.i..
Per quanto sopra, dal 1° gennaio 2019 la riduzione in questione non potrà più essere applicata ai premi assicurativi, ferma restando la possibilità di utilizzare la misura agevolativa pari all’11,50%, così come fissata dal decreto del 4 ottobre scorso, alla sola regolazione 2018.
A tal fine, gli interessati, entro il 16 maggio 2019, sono tenuti a trasmettere, via PEC, alla Sede Inail competente, l’apposito modello “autocertificazione per sconto settore edile”, riguardante l’assenza di condanne passate in giudicato per la violazione della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per la durata di cinque anni dalla pronuncia della sentenza. 
Resta ferma l’applicazione dell’art. 29 della suddetta legge al settore edile per quanto concerne la contribuzione previdenziale.

1 allegato

circolare n 1 dell'11 gennaio 2019

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